mercoledì 2 agosto 2017

I mestieri nei romanzi thriller. Dizionario semiserio dalla A alla K







Non mi dite che non ve ne eravate accorti!
Il protagonista di una storia non può mica fare un mestiere qualunque! 
Da un secolo, anno più anno meno, i film sono frequentati sempre dalle medesime figure professionali e i libri di conseguenza, oppure viceversa. 
Quindi, per chi voglia mettersi a tirare giù la trama di un thriller o di un racconto dove il presupposto sia un po' di azione e qualche colpo di scena, stilerò un elenco in ordine alfabetico delle attività professionali consigliate per la stesura dei personaggi.


A - Agricoltore 

Il contadino si presta ad ogni situazione. 
Intanto perché vive fra gli animali, gli attrezzi pericolosi e certi silos nei quali conviene non cadere. Gli amici a quattro zampe si sa, tendono a impazzire, a contrarre morbi di provenienza aliena e a coalizzarsi contro l'uomo. Anche i trattori non scherzano, perché possono essere guidati addosso al cattivo, oppure andarci di loro iniziativa. Insomma, che il contadino sia in campagna a rifocillarsi con un panino e un fiasco di lambrusco, o che stia dedicando le sue attenzioni alla bella moglie, è sempre in pericolo, vuoi per quel buio che c'è fuori, vuoi perché, nel cuore del Nebraska, nessuno può sentirti urlare.

B - Barista

Si spalancano scenari.
E' incredibile come la vita di un umile barista, meglio se una coppia di umili baristi, possa trasformarsi nella base per strutturare un buon libro. Messi in simbiosi con un contesto di provincia profonda e un contorno di povertà che morde le ossa, i personaggi dietro al banco si prestano a dinamiche sorprendenti e a soluzioni inattese. Mi chiederete il perché di tutto questo entusiasmo e io vi rispondo sinceramente: sto facendo le marchette amici, perché ci ho scritto un romanzo e piace, per la miseria se piace!. Si intitola Chilometro 53, dove, a quanto pare, baristi e banditi sanno coesistere e dare vita a una storia davvero avvincente. Insomma, qualcuno capace di fare un buon caffè e di shakerare un Aperol Spritz come Dio comanda, non ha davvero nulla da temere di fronte ai sei colpi di una Quarantaquattro Magnum.   ;)

C - Cantante

Intanto non si sa bene quanto siano affidabili le sue frequentazioni, quale tipo di rivoltella tenga nel cassetto il suo agente e di quali droghe sia sistematicamente strafatto. Il cantante si sa, non è sempre di successo, frequenta locali poco raccomandabili e qualche volta va a suonare ai matrimoni della camorra. Quindi sì, si presta, vuoi perché attira le confidenze dei cattivi come il miele con le api, vuoi perché il suo partner è di solito insoddisfatto e vorrebbe vederlo/a dietro allo sportello di un ufficio postale. Il partner a sua volta, per quanto avulso dalla storia, ha tutti i requisiti per diventare un pericoloso assassino.





D - Dentista

Che sia il pazzo nazista de "Il maratoneta" o il sadico irresistibile della "Piccola bottega degli orrori", il dentista incarna la perfezione fra i personaggi per un thriller. Non fraintendiamo, potrebbe pure essere utilizzato come vittima o pacifico padre di famiglia tutto casa, ambulatorio e chiesa, ma il suo vero potenziale, una volta anestetizzato il paziente e con in mano una pinza per cavare i denti, è sicuramente quello di maniaco-assassino seriale-senza scrupoli-fuori di testa. Aggiungerei anche che il dentista, con studi di medicina e quella specializzazione tutta sua nel mettere inquietudine al paziente, conosce così bene i centri del dolore che potrebbe da solo reggere una storia, magari andando in giro con quella speciale valigetta carica di strumenti odontoiatrici ma mascherata come una rassicurante ventiquattrore. 

E - Entomologo

Nessuno lo può negare. L'entomologo, quel tipo in camice e occhiali spessi di tartaruga (bruttino se uomo, irresistibilmente sexy se donna) decisamente tendente al nerd e che vive chiuso in un seminterrato a studiare l'anatomia degli esapodi quando gli altri sono in giro a divertirsi, è il personaggio perfetto per dare al tuo romanzo le sembianze di un libro serio. Inserire nella storia parole con etimologia latina e descrizioni raccapriccianti di esoscheletri verdi, non serve a nulla ma ammettiamolo, la gente sbarella per quei particolari e sarebbe pronta a ringraziare l'autore per quella cascata di nozioni scientifiche che lo rendono edotto di termini nuovi e concetti affascinanti. Per esempio, quanti di voi sono a conoscenza del comportamento sociale delle formiche di fuoco?

F - Fotografo

Ammettiamolo, è dai tempi di Blow-Up di Antonioni che vorreste scrivere una storia con un fotografo come protagonista. Il fotografo è così, passano gli anni ma lui no, continua a chiudersi in camera oscura a sviluppare. Il suo studio, una cosa fatta di frodo in una mansarda all'ottavo piano senza ascensore, è frequentato da belle donne, amici impiccioni e padroni di casa alla ricerca dell'affitto perduto. Il fotografo di solito scatta un primo piano a una modella, a un decadente paesaggio autunnale, al passaggio di un'auto d'epoca ed eccolo lì, l'inquietante particolare di un delitto senza soluzione rimasto impresso senza volerlo sulla pellicola. Insomma, il fotografo è un cliché al quale difficilmente si potrà rinunciare.

G - Geometra...stavo scherzando
      Gallerista

Ma ve lo immaginate quante situazioni si possono sviluppare in una galleria d'arte? 
Vedo già i diritti cinematografici venduti a una major, Tom Hanks aggirarsi per il set e torbide scene di sesso e sangue, con schizzi copiosi di materia ematica che vanno a imbrattare le tele. Un thriller che si rispetti deve avere fra i suoi personaggi un gallerista. Una bella statuina, sia chiaro, un mucchio d'ossa a spasso per la storia e senza un'apparente ragione, ma ci vuole. E' indispensabile.






H - Hostess

Può essere il fondamentale ingranaggio di un complotto terroristico per fare precipitare su di un asilo l'aereo dove vola il presidente, oppure rappresentare l'ultima speranza dell'umanità di fronte a un nugolo di malintenzionati armati fino ai denti e disposti a dirottare il jet dalle parti dell'Africa subsahariana. 
Anche a terra l'hostess funziona piuttosto bene. C'è, non c'è, arriva o non arriva... Fidatevi, se ho scelto una hostess fra i protagonisti del mio libro Freezer, avevo le mie buone ragioni.


I - Insegnante

Specie se a livello universitario, l'insegnante funziona sempre a mille. 
Il cliché lo esige uomo, mezza età, piuttosto sportivo e con un pallino per hobby pericolosi, come l'archeologia, lo spiritismo e altre varie attività collegate a qualcosa di misterioso. Normalmente viene interpellato da belle donne in cerca di informazioni, da studentesse procaci e studenti con il piglio del leader. In tutti e tre i casi ottiene di fare innamorare i propri interlocutori. Da usare con parsimonia, considerate le diecimila applicazioni del format in campo letterario e cinematografico.

L - Lavapiatti

Voi non avete idea delle potenzialità del lavapiatti in campo letterario. Il solo fatto che usi fumarsi una sigaretta durante le pause di lavoro, e che lo faccia sul retro del ristorante in un vicolo maleodorante e pieno di gatti randagi, lo espone alle peggiori nefandezze della solita città marcia dentro, e infine lo costringe ad essere unico testimone di efferati delitti.

M - Mandriano

Non è proprio come il contadino. Lui tende a bivaccare all'aperto, a mangiare carne in scatola e a lavarsi i piedi con il wihsky. Non teme proiettili, esplosioni e cariche da parte di sterminate mandrie di bufali impazziti. Tuttavia rappresenta il perfetto equilibrio tra l'inguaribile romantico e il castigafemmine senza pietà.Ha denti bianchi come il sole anche se non se li lava mai e parla come uno scaricatore di porto. Nella versione femminile è più o meno uguale, con la differenza che parlerà ancor peggio di uno scaricatore di porto.





N - Neurochirurgo

Avete notato? Normalmente nei film è un luminare di fama mondiale che guadagna migliaia di dollari all'ora. Trapianta teste, dona la vista ai ciechi e la parola ai muti. Solo che non è mai al lavoro. Si divide fra le partite a golf con l'amico cardiologo, la passione per il basket/baseball/hockey prato e ghiaccio, e tradisce la moglie deliziosa con enne amanti, tutte procaci e sempre disponibili. 
Solo che non lavora mai. 
Lo trovi al circolo, mattino/pomeriggio/sera, con un drink in mano e le maniche della camicia arrotolate sulle braccia abbronzate e muscolose...e certo, perché lui va anche in palestra. Comunque sì, è perfetto come protagonista di un giallo dove poi alla fine scopri che è stato lui, perché non aveva un cazzo da fare...

O - Operaio

Succede sì, ma di solito muore per primo

P - Patologo

Non può mancare. Uno che rovista fra le budella come se stesse cercando le vongole negli spaghetti, non può mancare! E poi di solito è un personaggio immune alle disgrazie. Lui prende atto, allinea i cadaveri nella sala autoptica e si lascia andare a considerazioni sulla morte di una ragazzina come se stesse commentando la tovaglia a fiori della suocera. E non muore mai. Catastrofi, epidemie, guerre e rivoluzioni, il patologo è sempre lì, a dispensare saggezza. Di solito fuma come un turco e ostenta occhiaie enormi sullo sfondo di una pelle giallastra. Uomo o donna ha un cuore di pietra e ti sorprende sempre. Senza il patologo non esisterebbe il genere thriller. 

Q - Questore

E lì dipende. Normalmente veste giacche sdrucite e camicie macchiate di sugo. Non ha assistenti o amici: è una cosa che fa tutt'uno con le pareti della questura. Il lettore se lo immagina chiuso nel suo ufficio anche di notte, conservato in una specie di bara come fosse un vampiro. Nello standard americano, di solito, lo trovi al poligono a sparare con la 38 Special oppure  a lasciarsi corrompere dal gangster di turno.



R - Reporter

Ci sta un po' ovunque, meglio se inopportuno e dotato di scarso acume. Diciamolo, il suo destino è quello di non risolvere mai un caso, di essere sempre il subalterno di qualcun altro, di avere un direttore cattivo e corrotto e di finire ammazzato un po' prima della metà della storia. Eppure il reporter ci vuole, specie se si veleggia dalle parti del legal thriller, del noir o della storia di spionaggio. E poi diciamolo, i tempi del giornalismo d'inchiesta sono finiti da un bel po'.

S - Scrittore

E' un must.
Lo scrittore ha ispirato ottomila gialli e altrettanti film al cinema. Io stesso ho scritto una storia che ha come protagonista uno scrittore. Si intitola Interno 1 e devo dire che ha dato soddisfazioni a me e ai lettori. Con lo scrittore si sguazza, dove lo metti sta. La tentazione sarebbe di scrivere ogni libro con uno scrittore come protagonista. 
Sarebbe bello ma non si può. 
Sarebbe come pretendere che il gelato a due gusti abbia solo la parte bianca.


T - Taxista

A parte Uber può sopravvivere davvero a tutto: psicopatici notturni, manager arroganti, donne con le doglie e uomini d'affari in pauroso ritardo. Sopporta i bastardi di mezza città, quelli che invece della banconota tirano fuori la nove millimetri e quelli che amoreggiano sul sedile appena lavato. Insomma, il taxista è una miniera d'oro e sarebbe sempre bene ingaggiarne uno ai fini della storia, naturalmente a tassametro fermo... 





U - Ufologo

E lo so, poi però sei costretto ad infilare un disco volante da qualche parte. La cosa potrebbe funzionare se la tua storia di ispettori, puttane, camionisti e femmine fatali sta inevitabilmente virando alla noia, o se il tuo serial killer davvero somiglia troppo a quell'altro o a quell'altro ancora. 
L'ufologo ha il vantaggio che di solito è un omuncolo insignificante, privo di una sua vita sessuale e con quella cervicale cronica per il fatto che passa le notti a fissare il cielo. Qualora fosse una donna sarà invece una bomba sexy con mille risorse.

V - Virologo


Lo metti ovunque, fosse solo come fotografia su una rivista mentre il tuo personaggio sta facendo la fila dal dottore della mutua.

Z -  ....


Non è facile, sapete? 
Zincatore mi fa molto realismo francese e zootecnico mi ricorda uno che frequenta Linea Verde tutte le domeniche. Zoologo può funzionare in un romanzo di Rollins e Zoccolaio in una storia con ambientazione storica nei paesi del nord Europa.
Facciamo così, lasciamo perdere la lettera zeta e sostituiamola con la kappa....




K I L L E R 



.

Nessun commento:

Posta un commento